ALL PACKAGING SRL
Codice Etico
PREMESSA
Il presente codice deve ritenersi vincolante per All Packaging S.r.l. e per tutti i suoi esponenti aziendali, dipendenti e collaboratori. All Packaging S.r.l. richiede inoltre che tutti i propri principali stakeholders si attengano ai principi generali di questo codice, fermo restando il rispetto delle specificità culturali, sociali.
Il Codice Etico è la carta fondamentale dei diritti e doveri morali che definisce la responsabilità etico – sociale di ogni componente dell’organizzazione aziendale. Esso si compone di un complesso di valori e regole il cui rispetto e la cui osservanza costituiscono essenziali e imprescindibili elementi di orientamento per l’espletamento dello scopo sociale avendo, di fatto, la funzione di favorire trasparenza, correttezza, buona fede, lealtà, integrità e credibilità nei rapporti che l’organizzazione intrattiene, sia in via permanente, sia in via occasionale, con i soggetti terzi, pubblici o privati e con i portatori di interesse, al fine di favorire l’etica nei processi aziendali.
All Packaging S.r.l. a tutela della propria immagine e a salvaguardia delle proprie risorse, non intratterrà rapporti di alcun tipo con soggetti che non intendano operare nel rigoroso rispetto della normativa vigente e/o che rifiutino di comportarsi secondo i principi etici e le regole di comportamento previste nel presente Codice.
Nel presente Codice Etico vengono definite le procedure, i criteri e le sanzioni per rendere effettivamente esigibile il rispetto dei principi enunciati nel Codice Etico avendo cura di comunicare a tutti i destinatari, l’esistenza ed il contenuto dello stesso, affinché ciascuno ne acquisisca una completa conoscenza.
La violazione delle norme del Codice potrà costituire inadempimento alle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro ovvero illecito disciplinare, generando ogni conseguenza di legge anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro.
2. ATTIVITA’ DELL’ORGANIZZAZIONE
All Packaging S.r.l. nasce nel 2017 e opera nel settore dell’imballaggio flessibile in plastica.
I principi a cui si ispira All Packaging sono:
Ø innovazione
Ø attenzione al cliente
Ø qualità del prodotto
Ø ricerca ed utilizzo di materiali biodegradabili e rigenerati in ottica di economia circolare ed ecosostenibilità.
All Packaging fornisce principalmente il settore dell’imballaggio industriale attraverso la produzione di film flessibili.
I film/sacchi possono essere lavorati con l’utilizzo, anche in miscela, di diversi materiali. All packaging, infatti, può lavorare la materia prima vergine, biodegradabile e rigenerata, con o senza additivi. Le produzioni possono essere personalizzate, in termini di misure e colorazioni. La bobina, così ottenuta, sarà consegnata al cliente o passerà alle fasi di lavorazione successiva (stampa e taglio).
L’innovazione continua dei processi e dei prodotti è una nota caratterizzante l’intera vita dell’impresa, che recepisce prontamente i cambiamenti del mercato per tradurli in fattori di crescita e sviluppo.
L’organizzazione fornisce assistenza e supporto al cliente dalla fase di progettazione alla realizzazione dei prodotti più vari e garantisce, grazie ad una gestione accurata, rapidità ed efficienza nelle consegne.
La qualità è divenuta un principio inderogabile dal momento che i clienti sono sempre più esigenti ed un valore aggiunto per distinguersi dai competitors.
Pertanto, All Packaging, nel moderno stabilimento di Mercato San Severino, oltre ad aver rafforzato i controlli sull’intero processo produttivo grazie all’implementazione di software gestionali di ultima generazione, ha dato vita al laboratorio di nuovissima concezione, fornito di strumentazioni avanzate e gestito da risorse umane specializzate in ingegneria chimica, in particolare nel campo dei polimeri.
Per realizzare la propria Mission, declinata negli obiettivi sopra espressi, l’organizzazione si ispira ai seguenti valori di riferimento: Legalità, Correttezza, Impegno, Responsabilità, Trasparenza e Tutela Ambientale.
L’organizzazione assume come principio ed impegno fondamentale il rispetto della legge e di tutte le disposizioni normative di qualunque livello, provenienti da fonti giuridicamente legittimate alla loro emanazione. Si impegna, di conseguenza, a promuovere la loro conoscenza ed il loro aggiornamento, fornendo, tramite apposite strutture interne, idoneo supporto agli operatori.
Tutti i dipendenti dell’organizzazione svolgono diligentemente e con senso di responsabilità le proprie prestazioni professionali, operando nell’interesse della stessa e perseguendo i rispettivi obiettivi di efficacia ed efficienza.
3. OBIETTIVI DEL CODICE ETICO
Il presente Codice Etico è approvato dall’Amministratore Unico di All Packaging S.r.l. ed enuncia i principi ed i valori a cui l’organizzazione impronta la propria attività e la conduzione dei propri affari, nonché l’insieme dei diritti, dei doveri, delle regole di condotta e delle responsabilità rispetto a tutti i soggetti con i quali entra in relazione per il conseguimento del proprio oggetto sociale.
In quest’ottica All Packaging S.r.l.:
• assume come impegno fondamentale il rispetto della legge e della normativa in genere;
• dichiara di attenersi a generali principi di onestà, trasparenza, buona fede, correttezza, integrità e riservatezza;
• si impegna ad agire sempre con la massima diligenza, equità, lealtà, spirito di collaborazione, rigore morale e professionale;
• promuove, in un contesto di responsabilità sociale e di tutela ambientale, il funzionale utilizzo delle risorse e la sicurezza nello svolgimento delle attività lavorative;
• si impegna ad attenersi a principi di verità, trasparenza, accuratezza, completezza e conformità alle norme vigenti delle informazioni contabili e di adottare efficienti ed efficaci sistemi di controllo interno;
• assicura la massima diffusione e conoscenza del Codice Etico, sia all’interno della propria organizzazione aziendale che presso i terzi con i quali intrattiene rapporti e presso coloro che, a diverso titolo e a vari livelli, sono tenuti all’osservanza ed all’attuazione delle sue disposizioni;
• verifica il costante e corretto rispetto del Codice Etico, applicando adeguate sanzioni, in caso di accertate violazioni.
4. AMBITO DI APPLICAZIONE E DESTINATARI DEL CODICE ETICO
L’osservanza dei principi e delle norme del Codice Etico deve considerarsi parte essenziale degli obblighi dei dipendenti della Società, anche ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 2104 codice civile. Ogni dipendente deve essere messo in grado di conoscere i principi e le norme del Codice Etico, nonché le norme che regolano l’attività svolta nell’ambito della sua funzione.
I dipendenti devono astenersi da comportamenti contrari a tali norme, devono rivolgersi ai propri superiori in caso di necessità di chiarimenti e devono riferire tempestivamente agli stessi qualsiasi notizia in merito a possibili violazioni e/o a richieste loro rivolte di violazione di dette norme.
Il Codice Etico si applica inoltre a tutto il personale indipendentemente dal ruolo e dalla funzione esercitata, intendendo compresi nella definizione, oltre ai lavoratori subordinati, anche a termine o a tempo parziale, i collaboratori autonomi e/o parasubordinati, i componenti degli organi ed organismi societari, i soggetti in posizione apicale e coloro che, a qualsiasi titolo, prestino attività lavorativa o professionale, anche occasionale, in favore della Società; si applica altresì agli ai clienti, ai partners in società, ai subappaltatori, e ad ogni altro soggetto che abbia rapporti, anche di natura istituzionale, con la stessa.
5.PRINCIPI ETICI
LEGALITA’
Tutte le attività realizzate in nome e per conto di All Packaging S.r.l. devono essere svolte nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i Paesi in cui essa opera. Nell’ambito delle proprie funzioni, i Destinatari sono tenuti a rispettare le norme dell’ordinamento giuridico (nazionale, sovranazionale o straniero) in cui essi operano e devono, in ogni caso, astenersi dal commettere violazioni delle leggi, siano esse soggette o meno a pene detentive, pene pecuniarie, sanzioni amministrative o di altra natura. A tale scopo, ciascun Destinatario si impegna per acquisire la necessaria conoscenza delle norme di legge applicabili allo svolgimento delle proprie funzioni. Ciascun Destinatario osserva, oltre ai principi generali di diligenza e fedeltà di cui all’art. 2104 c.c., anche le prescrizioni comportamentali contenute nei contratti collettivi ad esso applicabili.
INTEGRITA’
Nello svolgimento delle proprie funzioni ciascun Destinatario tiene una condotta ispirata all’integrità morale e alla trasparenza, nonché ai valori di onestà e buona fede.
DIGNITA’ ED UGUAGLIANZA
Ciascun Destinatario deve rispettare la dignità personale, la sfera privata ed i diritti della personalità di qualsiasi individuo, sia nelle relazioni interne che in quelle esterne. Ciascun Destinatario lavora con donne e uomini di nazionalità, culture, religioni, orientamenti sessuali e razze diverse. Non sono tollerate discriminazioni, molestie o offese sessuali, personali o di altra natura. Nella gestione dei rapporti gerarchici, All Packaging S.r.l. richiede che l’autorità sia esercitata con equità, vietando ogni comportamento che possa in qualunque modo ledere la dignità personale e la professionalità del collaboratore. Inoltre l’organizzazione si impegna infine a garantire il rispetto della privacy, specie in merito alle informazioni attinenti alla sfera privata e le opinioni di ciascuno dei propri dipendenti.
Il Codice Etico del All Packaging S.r.l. si articola in quattro sezioni:
I. GESTIONE DEL LAVORO E DELLE RISORSE UMANE
II. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI E DELLA DOCUMENTAZIONE
III. GESTIONE DEGLI AFFARI
IV. LEALTA’ VERSO L’ AZIENDA E TEMPO LIBERO
I. IL LAVORO
I.1 AMBIENTE DI LAVORO
All Packaging S.r.l. ha quale obiettivo generale la salute dei lavoratori.
L’ambiente di lavoro deve essere idoneo dal punto di vista della sicurezza e della salute dei dipendenti, e dotato di locali, arredi ed attrezzature adeguate a garantire igiene e salubrità; ai dipendenti sono fornite tutte le dotazioni di sicurezza previste dalla normativa e, comunque, necessarie in relazione alle prestazioni svolte.
Inoltre, si impegna a stimolare il personale dipendente al rispetto sostanziale del vasto quadro legislativo vigente in materia di sicurezza e a promuoverne i valori a livello aziendale. Particolare attenzione è rivolta alla riduzione del numero e delle conseguenze degli incidenti e degli infortuni, facendo leva sulle innovazioni tecnologiche e sulla formazione e addestramento del personale.
Relativamente all’ambiente, All Packaging S.r.l. persegue una politica di cambiamento culturale interno che consenta di gestire in modo strutturato programmi formalizzati e problematiche ambientali. Tutto il personale dell’organizzazione prende parte al processo di prevenzione dei rischi di salvaguardia dell’ambiente e di tutela della salute e della sicurezza nei confronti di se stessi, dei colleghi e terzi.
Nel presente Codice Etico sono riportati a titolo esemplificativo i comportamenti vietati in quanto avrebbero un impatto negativo sull’ambiente di lavoro:
• minacce;
• comportamenti violenti;
• possesso di armi di qualunque tipo;
• uso, distribuzione, vendita o possesso di droghe o altre sostanze stupefacenti, che non abbiano ad essere assunte per ragioni mediche.
I.2 CONDOTTA PERSONALE
Il Principio del rispetto per l’individuo è concretizzato nella massima considerazione per la “privacy” e la dignità di ogni singolo dipendente.
La trasparenza della Società nella conduzione degli affari si fonda sulle azioni di ogni singolo dipendente, in conformità alle leggi ed ai regolamenti nonché al rigoroso rispetto delle procedure interne. L’integrità e l’immagine dell’organizzazione dipendono fortemente dai propri dipendenti. E quindi, se il comportamento di un dipendente, venisse a ledere tali interessi, l’intervento dell’azienda diventerebbe doveroso.
In tal senso, la Società potrà adottare, in linea con il CCNL, provvedimenti disciplinari nei confronti di quei dipendenti che risultassero essersi comportati in modo comunque in contrasto con l’etica aziendale, risultante dal complesso delle indicazioni contenute in questo documento.
L’organizzazione nell’esecuzione delle attività, si ispira a principi di onestà, buona fede, reciproco rispetto ed uso oculato dei beni e delle risorse aziendali, correttezza nella gestione, completezza e trasparenza delle informazioni, legittimità formale e sostanziale, chiarezza e verità nei riscontri contabili ed apertura al mercato. Coloro che agiscono in nome e per conto della Società, devono mantenere un comportamento etico e rispettoso delle leggi, perseguendo massima trasparenza, chiarezza, correttezza ed efficienza nei rapporti d’affari di interesse della stessa.
I Principi di chiarezza, trasparenza, rispetto reciproco, integrità e giudizio sono richiesti ai propri dipendenti nella gestione delle attività lavorative e all’atto di richieste quali ad esempio ferie, permessi e congedi.
E’ buona norma che la richiesta del periodo di ferie non venga imposta dal dipendente ma concordata con l’Amministratore compatibilmente con il carico di lavoro previsto e con il personale effettivamente operativo per il periodo di ferie richiesto. E’ bene evitare di richiedere le ferie in periodi in cui la maggior parte ne abbia fatto già richiesta al fine di evitare rallentamenti o battute di arresto nella prosecuzione delle attività operative.
Relativamente ai permessi è importante farne richiesta con la massima trasparenza, rispettando i tempi previsti e compatibilmente con impegni o scadenze di lavoro (salvo casi eccezionali). E’ buona norma non richiederlo se per quel giorno sono stati già precedentemente contratti appuntamenti lavorativi o nel caso di scadenze non prorogabili.
Il raggiungimento degli obiettivi aziendali deve essere perseguito attraverso sistemi che garantiscano la massima efficacia ed efficienza operativa. Gli obiettivi aziendali, peraltro, debbono essere possibili, specifici, concreti, misurabili e rapportati con i tempi previsti per il loro raggiungimento. Deve essere sempre possibile la verifica ed il controllo di ogni processo decisionale, autorizzazione, registrazione e svolgimento di operazioni, attività e prestazioni, tramite un adeguato supporto strumentale.
È vietato, in ogni circostanza, il ricorso a mezzi illeciti. Sono esplicitamente proibite pratiche di corruzione, pretesa o concessione di favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazione di vantaggi per sé o per altri.
I.3 PRIVACY DEL PERSONALE
All Packaging S.r.l. tratta le informazioni personali che si riferiscono ai suoi dipendenti, incluse le retribuzioni, i benefits e le informazioni sanitarie nel pieno rispetto delle disposizioni previste dal D.lgs. n. 196/03. Il dipendente prende atto del fatto che l’azienda, per svolgere la propria attività, può trattare le sue informazioni personali. A titolo di esempio, l’accesso alle informazioni personali dei dipendenti è limitato solo a coloro che necessitano di conoscerle per lo svolgimento della propria attività lavorativa. I dati personali sono trasmessi a terzi solo con il consenso del dipendente. I dipendenti che hanno accesso alle informazioni personali devono assicurarsi che tali informazioni non siano divulgate in violazione alle prassi aziendali. Dati e beni personali, messaggi o informazioni che il dipendente considera essere personali non devono essere conservati presso il posto di lavoro, ad esempio, nei sistemi, inclusi quelli telefonici, nei files elettronici, sulle scrivanie, negli armadietti o, in genere, negli uffici. La Direzione aziendale ha il diritto di accedere a tali aree.
I.4 PREVENZIONE ABUSI E MOLESTIE NEI LUOGHI DI LAVORO
L’organizzazione previene e gestisce le situazioni di molestie e abusi nei luoghi di lavoro, garantendo l’utilizzo di canali di denuncia sicuri e confidenziali per i dipendenti, l’investigazione delle denunce e l’adozione di misure appropriate per proteggere i dipendenti e prevenire ulteriori abusi o molestie.
Infatti l’organizzazione ha garantito un canale attraverso il quale far pervenire le segnalazioni al seguente indirizzo di posta elettronica: laura.gambardella@allpackaging.it come riportato anche nella procedura interna sulla gestione della prevenzione degli abusi e delle molestie.
Le molestie sono comportamenti indesiderati che violano la dignità di un lavoratore e creano un ambiente intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo. Le molestie sessuali sono comportamenti indesiderati connotati sessualmente, sia verbali che non verbali, che violano la dignità di un lavoratore e creano un ambiente intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo.
L’organizzazione identifica i possibili rischi di ogni forma di abuso, sia fisico che verbale, alla luce della salute e sicurezza sul luogo di lavoro, incoraggiando la denuncia degli abusi e delle molestie. I comportamenti da prevenire sono:
-Commenti sessualmente espliciti o offensivi
-Avances o richieste sessuali non desiderate
-Atti intimidatori basati sul genere
-Espressioni di bias o stereotipi di genere
-Mancanza di rispetto per i confini personali
-Discriminazione nell’assegnazione delle mansioni o nella valutazione delle prestazioni basate sul genere
L’organizzazione deve prevenire abusi e molestie attraverso la sensibilizzazione sugli abusi e molestie a tutto il personale, in modo che tutti siano in grado di riconoscere e denunciare comportamenti inadeguati e scorretti.
Per prevenire il danno e limitare al massimo le conseguenze negative degli atti di molestie, è necessario che l’organizzazione adotti il seguente piano:
• collaborare per fare in modo di instaurare e consolidare un ambiente di lavoro privo di pregiudizi, nel rispetto della professionalità dei colleghi e dei soggetti terzi con cui si viene a contatto nello svolgimento dei propri compiti;
• non lasciare sola la persona che ha subito o assistito a un atto di violenza nelle ore successive all’avvenimento;
• partecipazione, solidarietà e appoggio del personale dirigenziale alla vittima;
• formare e informare i lavoratori sui temi di legalità, trasparenza, correttezza, indipendenza, dignità e rispetto nei rapporti interpersonali, comunicazione non violenta, diffondendo la conoscenza degli strumenti adottati dall’organizzazione, quali ad esempio il codice etico;
• creare una cultura del lavoro basata sul rispetto reciproco
II. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI E DELLA DOCUMENTAZIONE
II.1 INFORMAZIONI ELETTRONICHE ED APPLICAZIONI INFORMATICHE
Per quanto riguarda le applicazioni informatiche, nel rispetto delle procedure aziendali, ciascuno è tenuto ad adottare scrupolosamente quanto previsto dalle politiche di sicurezza aziendali, al fine di non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici; non inviare messaggi di posta elettronica minatori ed ingiuriosi, non ricorrere a linguaggio di basso livello, non esprimere commenti inappropriati che possano recare offesa alla persona e/o danno all’immagine aziendale.
II.2 INFORMAZIONI INTERNE E SOGGETTE A PRIVACY
Le informazioni ed i documenti interni (informazioni legate al personale, strategie, trattative, intese, accordi, contratti in corso, elenchi clienti, ecc.), devono essere gestite nel rispetto delle procedure aziendali, qualora vengano divulgate e/o comunicate all’esterno.
Il personale dipendente e/o i destinatari del Codice Etico nell’esecuzione della loro attività lavorativa hanno la possibilità di venire a conoscenza di informazioni a carattere personale protette dalla legge a tutela della privacy. Tali informazioni non possono essere rese note, all’esterno, in quanto potrebbero determinare danni agli interessi della Società, di clienti o di soggetti terzi.
È quindi necessario che l’accesso a tali informazioni sia gestito rispettando le norme giuridiche vigenti e gli accordi negoziali in vigore, assicurando che venga mantenuta riservatezza. In particolare è vietato fare uso delle informazioni derivanti dall’utilizzo di sistemi informatici e telematici di terzi per conseguire un illecito vantaggio per la Società. All Packaging S.r.l. si impegna a proteggere le informazioni relative ai propri dipendenti o a terzi, in adempimento a quanto già previsto dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali.
II.3 OBBLIGHI RELATIVI ALLA RIVELAZIONE E ALL’ USO DI INFORMAZIONI RISERVATE
Uno degli obblighi dei dipendenti di All Packaging S.r.l. è di non rivelare a persone esterne all’azienda alcuna informazione riservata e di utilizzare queste informazioni solo nello svolgimento delle attività dell’azienda.
Chiunque si trovi a ricoprire una mansione aziendale cede a All Packaging S.r.l. i diritti su ogni risultato della propria attività professionale o semplicemente su eventuale nuova idea. Tale creazione e/o sviluppo deve essere segnalato a All Packaging S.r.l. e la proprietà deve essere protetta come qualsiasi altra informazione di proprietà esclusiva dell’azienda.
Ogni dipendente registra informazioni di vario tipo o le diffonde nell’azienda.
La diffusione di informazioni non veritiere all’interno di All Packaging S.r.l. è vietata. Così come è vietata la diffusione di informazioni non veritiere all’esterno dell’azienda. Si dovrà prestare particolare attenzione a non fornire informazioni false o fuorvianti nei rapporti (anche finanziari) destinati all’esterno, nei rapporti sul controllo ambientale, nei vari documenti presentati ad enti pubblici o conservati per adempiere a disposizioni di legge, nei rapporti sullo stato dei contratti e delle operazioni. Si dovrà inoltre prestare particolare attenzione nel caso di forniture a clienti o ad enti pubblici o privati di dati e/o servizi.
Analoghi principi di chiarezza e correttezza devono, infine, essere seguiti in tutte le comunicazioni imposte o comunque, previste dalla legge e dirette ai Soci, alla Direzione, ai supervisori, ai colleghi, ai clienti, affinché le stesse contengano informazioni chiare, precise, veritiere e complete.
II.4 CANALI INFORMATIVI
In ambito aziendale dovranno essere raccolte e portate a conoscenza della Società eventuali segnalazioni relative alla commissione di reati nell’ambito delle attività aziendali o comunque a comportamenti non in linea con le regole di condotta adottate dall’azienda. Le segnalazioni sono comunicate attraverso la mail laura.gambardella@allpackaging.it. L’organizzazione valuterà le segnalazioni ricevute a sua ragionevole discrezione ed agirà in modo da tutelare gli autori della segnalazione da qualunque forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, assicurando altresì la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della società o delle persone accusate erroneamente e/o in mala fede.
II.5 TRACCIABILITA’ ED INTEGRITA’ DELLA DOCUMENTAZIONE
I collaboratori e/o i destinatari del Codice Etico, nel rispetto delle procedure aziendali, devono conservare ed archiviare il supporto documentale di ogni operazione effettuata, per procedere alla verifica delle motivazioni e delle caratteristiche delle principali fasi di una transazione (autorizzazione, esecuzione, registrazione e verifica dell’operazione). Pertanto, ogni documento finanziario (resoconto contabile, fogli presenza del personale, stati avanzamento lavori, ecc.) e/o comunque relativo all’attività o organizzazione dell’organizzazione deve rappresentare in modo accurato e chiaro le componenti principali e la natura di qualsivoglia transazione.
Il personale dipendente e/o i destinatari del Codice Etico sono tenuti a segnalare, qualora ne venissero a conoscenza, omissioni, falsificazioni, alterazioni, incompletezze o trascuratezze dell’informativa e della documentazione di supporto, direttamente all’Amministratore della Società.
III. GESTIONE DEGLI AFFARI
III.1 RAPPORTI CON I FORNITORI
Nella scelta tra fornitori che sono in concorrenza tra loro, gli elementi della decisione devono essere valutati tutti in modo imparziale, sia che si operi nell’ambito di uffici centrali o di un ufficio locale, sia se si debbano acquisire entità rilevanti, sia che si debba richiedere un’unica, piccola prestazione o un qualsiasi altro servizio. Indipendentemente dal fatto che si possa o meno avere una reale influenza sulle decisioni relative alla valutazione e alla scelta dei fornitori, non bisogna esercitare alcuna pressione, reale o apparente, al fine di ottenere “un trattamento di favore” per un determinato fornitore.
All Packaging S.r.l. per garantire un’equa selezione, valuta i propri fornitori in base alla competitività e alla competenza. I prezzi, le informazioni e le valutazioni dell’organizzazione, relativi ai fornitori, sono informazioni riservate. I dipendenti o gli ex dipendenti non possono fare uso di tali informazioni al di fuori dell’azienda senza averne ricevuto autorizzazione per iscritto dal management.
III.2 RAPPORTI CON ALTRE ORGANIZZAZIONI
Alcuni di questi contatti riguardano le vendite e/o acquisti presso società operanti nello stesso settore. Il rispetto rigoroso delle procedure aziendali esclude il rischio di comportamenti scorretti e, tuttavia, in caso di dubbio ci si dovrà rivolgere al proprio superiore. In caso di contatto con esponenti della concorrenza, è assolutamente necessario evitare di discutere questioni quali la politica dei prezzi, le condizioni contrattuali, i costi, gli inventari, in generale ogni tipo di informazione “sensibile” che possa dare adito a contestazioni di collusione anticoncorrenziale, nonché, naturalmente, qualsiasi altra informazione di proprietà dell’organizzazione o comunque riservata. Ogni collaborazione o discussione su questi argomenti con la concorrenza può essere illegale.
Se un concorrente sollevasse una qualunque di queste questioni il dipendente interessato deve evitare di coinvolgere se stesso e All Packaging S.r.l. in qualsiasi attività che possa essere illegale con la concorrenza, limitandosi a ciò che chiaramente è lecito. Inoltre, dovrà riferire immediatamente al proprio superiore qualsiasi situazione relativa a questi argomenti.
III.3 ACQUISIZIONE E USO DI INFORMAZIONI SU TERZI
Nel corso dello svolgimento delle normali attività di lavoro, il dipendente può venire a conoscenza di informazioni su molte altre organizzazioni, asset e politiche interne dell’azienda nonché della concorrenza.
Esistono tuttavia dei limiti ai metodi di acquisizione e utilizzo delle informazioni, in particolare quelle relative alla concorrenza. Nessuna azienda deve impiegare mezzi illeciti per acquisire segreti commerciali o altre informazioni riservate di concorrenti. Pratiche illegali come lo spionaggio industriale e commerciale, la violazione di domicilio, il furto, la corruzione, e le intercettazioni sono ovviamente illecite. Altrettanto illecita è l’assunzione di dipendenti dell’azienda concorrente se effettuata al solo scopo di ottenere informazioni riservate.
All Packaging S.r.l. non tollererà alcuna forma di raccolta di informazioni effettuata con mezzi di dubbia legittimità. Le informazioni relative ad altre società devono essere trattate con discrezione e sensibilità. Alcune informazioni sono relative ad individui e le altre società si preoccupano della loro reputazione e della privacy dei loro dipendenti. Inoltre, anche singoli individui, ad esempio, consumatori o dipendenti di clienti, business partner, fornitori hanno diritto alla propria privacy. Quando un dipendente dell’organizzazione utilizza per la propria attività informazioni riservate relative ad altre Società o individui, deve utilizzare queste informazioni nel giusto contesto, e renderle disponibili esclusivamente ad altri dipendenti dell’organizzazione che abbiano un’effettiva quanto legittima necessità di conoscerle.
III.4 INFORMAZIONI DI PROPRIETÀ DI TERZI
Per evitare il rischio che l’organizzazione venga accusata di appropriazione o utilizzo indebito di informazioni riservate di terzi, è necessario prendere alcune misure prima di ricevere tali informazioni. E’ vietato ricevere informazioni riservate o strettamente riservate di terzi fintanto che l’organizzazione non abbia raggiunto un accordo formale con i terzi stessi per l’uso di tali informazioni. Inoltre, salvo deroghe specifiche, la sottoscrizione di un accordo formale che autorizzi a ricevere informazioni riservate o strettamente riservate necessita la preventiva approvazione scritta della Direzione Aziendale. Nel momento in cui si entra correttamente in possesso di informazioni riservate o strettamente riservate di terzi, è vietato usare, copiare, distribuire o in alcun modo diffondere tali informazioni, salvo che nel modo e nei termini previsti dall’ accordo formale. Se si è in possesso di informazioni che potrebbero essere riservate per terzi, o il cui uso possa essere in qualche modo limitato, è necessario consultare immediatamente la Direzione Aziendale.
III.5 DONI E TRATTAMENTI CONSENTITI O INDEBITI
Lo scambio di doni tra dipendenti di aziende diverse o tra dipendenti di All Packaging S.r.l. non è assolutamente permesso. Per doni si intendono non solo beni materiali, ma anche servizi, premi promozionali o sconti su acquisti personali di beni e/o servizi. Eventuali eccezioni a queste direttive generali potranno essere approvate dalla Direzione Aziendale, purché non si tratti di pratiche illegali o illecite.
E’ consentito offrire e accettare normali intrattenimenti d’affari, come l’offerta di pranzi ecc., purché le spese relative si mantengano entro limiti ragionevoli e non si tratti di pratiche vietate dalla legge o dagli usi commerciali. In tal caso è consentito accettare o fornire alcuni servizi collegati a questo genere di attività: il trasporto con aerei, treni da e per ubicazioni dell’azienda, l’alloggio e i pasti presso sedi dell’azienda sono generalmente accettabili.
Nessun dipendente potrà sollecitare o accettare denaro. Non si potranno sollecitare o accettare altri doni da un fornitore o da un cliente, se questi possono influenzare o anche solo dare l’impressione di influenzare il normale decorso degli affari dell’organizzazione.
E’ comunque consentito, salvo specifiche direttive dell’organizzazione, accettare premi e/o sconti promozionali offerti da compagnie di trasporto, alberghi, agenzie di noleggio auto e ristoranti, a condizione che il diritto a tali premi e/o sconti derivi dalla partecipazione a titolo personale a programmi promozionali offerti, indistintamente, a tutti gli utenti. E’ inoltre consentito accettare doni di modico valore (es. campioni di nuovi prodotti distribuiti a scopo pubblicitario), a condizione che si tratti di doni tradizionalmente offerti a tutti coloro che intrattengono lo stesso tipo di rapporto con quel cliente o fornitore. In caso di dubbio, è bene consultarsi con il proprio superiore diretto.
Nel caso che ad un dipendente venga offerto del denaro o un dono, questi deve subito informare il proprio superiore. Si provvederà immediatamente alla restituzione o all’impiego più opportuno di quanto ricevuto e al fornitore verrà fatta nuovamente presente la prassi adottata dall’organizzazione relativa ai regali.
III.6 CONCORRENZA
All Packaging S.r.l. si confronta vigorosamente con i suoi concorrenti. Ove si renda necessario modificare prezzi o condizioni di servizio, le modifiche dovranno essere approvate dall’organizzazione secondo criteri eticamente corretti. E’ politica di All Packaging S.r.l. vendere servizi puntando sul loro valore e qualità, senza denigrare la concorrenza. Non sono lecite affermazioni false e tendenziose, anche se solo accennate, né si devono fare confronti che possano mettere un concorrente in cattiva luce, fatti salvi i limiti consentiti dalla normativa in materia di “pubblicità comparativa”. Un comportamento contrario ai predetti principi può solo portare ad incrinare i rapporti di rispetto con i clienti e i fornitori.
III.7 OSSERVANZA DELLE LEGGI
Tutti i dipendenti di All Packaging S.r.l. devono attenersi alle leggi e ai regolamenti applicabili all’attività svolta dalla Società, tanto se emanati dallo Stato italiano, quanto se di produzione comunitaria.
L’organizzazione si attiene a tutto quanto prescritto dalle leggi ambientali. E’ compito di tutti i dipendenti proteggere l’ambiente. Chiunque venga a conoscenza della violazione di norme di tutela ambientale, o di azioni che mirino a nascondere simili violazioni deve informarne immediatamente l’azienda.
E’ politica dell’organizzazione rispettare le leggi sulla concorrenza. I dipendenti potranno contribuire al perseguimento di tale politica seguendo le regole di correttezza commerciale contenute in questo documento, avendo la sensibilità di comprendere quando possano sorgere problemi in materia di leggi sulla concorrenza e discuterne con la Direzione Aziendale.
E’ interesse di All Packaging S.r.l., oltre che sua politica aziendale, che vengano rispettate tutte le normative fiscali e finanziarie, sia da parte dei propri dipendenti, sia da parte dei soggetti, anche esterni, che prestino consulenza fissa od occasionale in tale materia. Poiché la violazione di norme fiscali e finanziarie può comportare sanzioni anche gravosissime, sia di natura amministrativa che penale, l’organizzazione si aspetta che i propri dipendenti si attengano scrupolosamente alle leggi vigenti che, nei casi dubbi o particolarmente complessi, interpellino la Direzione Aziendale.
All Packaging S.r.l. adempie a tutte le normative in materia di sicurezza ed igiene del lavoro nelle sedi, nei locali e nei luoghi in genere ove operano i propri dipendenti.
IV. LEALTA’ VERSO L’AZIENDA
IV.1 TEMPO LIBERO E CONFLITTO DI INTERESSI
La vita privata dei dipendenti dell’organizzazione appartiene esclusivamente a loro stessi. Tuttavia, potrebbe verificarsi un conflitto di interessi qualora un dipendente si impegnasse in attività esterne o perseguisse interessi a spese degli interessi dell’organizzazione. Il dipendente deve evitare quelle situazioni che potrebbero mettere in crisi la sua lealtà verso l’azienda.
Di seguito sono trattati i tipi più comuni di conflitto di interesse, per aiutare i dipendenti a prendere decisioni consapevoli.
Si ha un conflitto di interessi evidente quando un dipendente di All Packaging S.r.l. presta assistenza ad un’organizzazione che commercializza servizi in concorrenza con le offerte di servizi, correnti o potenziali, di All Packaging S.r.l. Inoltre, un dipendente non può, senza il consenso dell’organizzazione, lavorare per un concorrente in qualunque qualità, ad esempio come dipendente, consulente, o comunque partecipare alla gestione della impresa concorrente. Tali attività sono vietate in quanto potrebbero creare una situazione di dubbia lealtà.
A meno che non sia stato autorizzato dalla Direzione Aziendale, di norma, un dipendente non può agire in qualità di fornitore di All Packaging S.r.l., né rappresentare un fornitore dell’organizzazione, nè lavorare per conto di un fornitore dell’organizzazione. Gli stessi divieti sussistono nel caso di rapporti non autorizzati a qualsiasi titolo con un cliente di All Packaging S.r.l. Inoltre, non è consentito ai dipendenti accettare denaro o altri favori da fornitori/clienti per consigli o servizi resi in connessione con il loro rapporto d’affari con l’organizzazione.
6.REGOLE ATTUATIVE
6.1 COMUNICAZIONE E REVISIONE DEL CODICE
All Packaging S.r.l. informa tutti i Destinatari sulle disposizioni e sull’applicazione del Codice Etico, raccomandandone l’osservanza.
In particolare, provvede:
Ø alla diffusione del Codice presso i Destinatari;
Ø all’interpretazione e al chiarimento delle disposizioni;
Ø alla verifica dell’effettiva osservanza;
Ø all’aggiornamento delle disposizioni in virtù delle esigenze che di volta in volta si manifestano.
Allo scopo di garantire l’effettività del presente Codice Etico, l’organizzazione predispone canali e modalità di informazione tramite i quali tutti coloro che vengano a conoscenza di eventuali comportamenti illeciti posti in essere all’interno dell’organizzazione possano riferire, liberamente, direttamente ed in maniera assolutamente riservata alla funzione preposta. E’ obbligo di ciascun Destinatario segnalare, senza ritardo, ogni comportamento non conforme ai principi del Codice.
È cura dell’organizzazione assicurare la riservatezza circa l’identità del segnalante nonché tutelarne l’incolumità (fisica e morale) da ritorsioni, illeciti condizionamenti, disagi e discriminazioni di qualunque tipo in ambito lavorativo, per aver evidenziato la violazione dei contenuti del Codice.
La revisione del Codice è approvata dalla Direzione. La proposta è formulata tenuto conto della valutazione degli stakeholders con riferimento ai principi e contenuti.
6.2 SISTEMA SANZIONATORIO
All Packaging S.r.l., attraverso gli organi e le funzioni a ciò appositamente preposte, provvede a determinare, con coerenza, imparzialità ed uniformità, sanzioni proporzionate alle rispettive violazioni del presente Codice Etico e conformi alle vigenti disposizioni in materia di regolamentazione dei rapporti di lavoro.
In applicazione delle normative di legge e di contratto l’inosservanza di qualsiasi disposizione contenuta nel presente Codice Etico potrà comportare nei confronti dei destinatari l’adozione, da parte della Società, di provvedimenti sanzionatori anche di ordine disciplinare, compresa, nei casi più gravi, la risoluzione del rapporto di lavoro instaurato con All Packaging S.r.l. nel rispetto delle procedure di cui all’art. 7 della Legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei Lavoratori) ed in conformità alle relative norme dei Contratti Nazionali di Lavoro applicati.
L’osservanza delle disposizioni del Codice Etico rientra nelle obbligazioni contrattuali cui sono soggetti anche i fornitori, agenti, clienti e qualsiasi soggetto esterno che presti/riceva a qualunque titolo attività per/da l’organizzazione. Le violazioni delle disposizioni del Codice Etico saranno considerate quale inadempimento delle obbligazioni contrattuali, con ogni conseguenza di legge e di contratto compresi, ove ne ricorrano i presupposti, la risoluzione del rapporto in corso.
